Bruxismo e digrignamento dei denti: quali sono le cause? Può essere curato? Scopri tutto quello che c’è da sapere su questo fenomeno

Ti ritrovi spesso a digrignare i denti? Provi una sensazione di tensione alla mascella o alla mandibola? I tuoi familiari lamentano disturbi notturni causati dai tuoi denti? Se ti riconosci in una di queste situazioni, allora potresti soffrire di bruxismo!

Il bruxismo è una parafunzione, cioè un’attività anomala dei denti che colpisce dai 15 ai 18 milioni di persone in Italia.
Pur non trattandosi di una malattia in senso stretto, il bruxismo può compromettere la salute dei tuoi denti e più in generale il tuo benessere e quello di chi ti sta attorno.
Il fenomeno si manifesta soprattutto mentre si dorme e può perciò disturbare la qualità del sonno di chi ne soffre ma anche di chi dorme accanto accanto a te.

Scopriamo quindi cos’è nello specifico il bruxismo, quali possono essere le cause e soprattutto come porre rimedio a questa condizione.

Cos’è il bruxismo? Come riconoscerlo

Il bruxismo è un atto involontario durante il quale si digrignano o si sfregano i denti gli uni contro gli altri in modo ripetuto e frequente. Come abbiamo anticipato, nella maggior parte dei casi questo fenomeno si verifica proprio mentre si dorme, quando è perciò impossibile controllare lo sfregamento dei denti o rendersi conto dell’accaduto. Questo disturbo è infatti catalogato come patologia del sonno.
Tuttavia, i casi di bruxismo possono verificarsi anche da svegli, sempre in maniera involontaria, provocando un serramento o uno sfregamento violento dei denti che può recare fastidio a sé stessi e alle persone vicine.
In questo caso si parla di bruxismo diurno.

Il bruxismo nel sonno è una patologia comune tra bambini e adolescenti, tuttavia sempre più adulti ne soffrono, soprattutto con l’aumento di situazioni di stress come quelle che si sono susseguite durante questi anni.
Quali possono essere le cause che portano allo sfregamento dei denti?
Vediamone alcune.

bruxismo cause e cura

Bruxismo: quali sono le cause

La diagnosi di bruxismo è in realtà una valutazione molto complessa da fare, poiché le cause possono essere molteplici e coinvolgere anche più fattori contemporaneamente.
Tra i principali motivi che portano al bruxismo troviamo solitamente:

  • Problemi d’ansia.
  • Stress e nervoso.
  • Disturbi emotivi e/o psicologici.
  • Disturbo del sonno come l’apnea ostruttiva.
  • Malocclusioni dovute alla mancanza di allineamento tra le arcate superiori e inferiori.
  • Malattie neurodegenerative.
  • Abuso di alcolici, fumo, sostanze stupefacenti capace di alterare il normale stato psicofisico del nostro corpo.
  • Predisposizione genetica.

Le cause, come puoi ben vedere, possono quindi essere correlate o totalmente indipendenti.
Nel caso dei bambini, per esempio, l’atto di digrignare i denti può essere dovuto a dolore ai denti ma anche a fenomeni di otite e infiammazioni all’orecchio. In molti casi insomma, il bruxismo potrebbe rappresentare un tentativo di ridurre un fastidio preesistente in modo inconscio.

I sintomi del bruxismo o digrignamento

Come abbiamo accennato, il bruxismo si può presentare in due forme: il primo è il digrignamento, accompagnato dallo sfregamento dei denti gli uni contro gli altri. Il secondo invece è la chiusura serrata dei denti, mantenendoli sotto sforzo per un prolungato periodo di tempo.
Essendo un’azione involontaria, le persone spesso non si rendono conto di questa malsana abitudine, finché qualcuno non fa notare apertamente il comportamento o, nel peggiore dei casi, finché non si presentano delle conseguenze.
Il digrignamento dei denti, così come l’atto di serrarli, può portare a ripercussioni sulla salute dei denti che possono essere riconosciuti in una fase precedente grazie ad alcuni sintomi comuni tra chi soffre di bruxismo:

  • Dolore mandibolare.
  • Affaticamento della mascella.
  • Indolenzimento dei muscoli adibiti alla masticazione.
  • Mal di testa.
  • Secchezza delle fauci.
  • Sensazione di “tensione” costante.

Questi sintomi possono essere ricondotti a tante patologie diverse ed è per questo che la diagnosi di bruxismo non risulta sempre immediata.

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Quali sono le conseguenze del bruxismo

L’azione di sfregamento tra i denti può causare danni di diversa entità per chi ne soffre. Lo smalto per esempio è la prima vittima del bruxismo, poiché tende a limarsi e diventare sempre più debole a causa della continua frizione tra i denti. Nei casi più gravi di bruxismo, lo sfregamento può essere tale da esporre la dentina, cioè il tessuto interno del dente, causando sensibilità e danni in profondità.
Se non viene diagnosticata e trattata, questa patologia può portare i denti a scheggiarsi, incrinarsi e persino rompersi sotto le sollecitazioni applicate inconsciamente dal paziente.

Inoltre, se hai eseguito interventi di otturazioni, faccette, corone dentali o ponti ai denti, il bruxismo rischia di vanificare tutto il lavoro eseguito dal dentista.

Ma le conseguenze dello sfregamento e di tenere i denti serrati non si limitano alla salute dei denti. Anche a livello muscolare e articolare, il bruxismo può favorire la comparsa di dolori, rumori, schiocchi delle ossa e fastidio.
Senza dimenticare quanto possa incidere negativamente sulla qualità del sonno, che risulta sicuramente compromesso e, in certi casi, insufficiente.

Come curare il bruxismo

Ad oggi purtroppo non esiste un trattamento specifico per eliminare in via definitiva il bruxismo. Non trattandosi di una malattia, ma di un anomalo funzionamento della cavità orale, non esistono farmaci in grado di interrompere l’azione di digrignare i denti.
Tuttavia, trattandosi spesso di disturbi causati dall’inconscio, esistono alcune tecniche e soluzioni che agiscono sui problemi più profondi per prevenire lo sfregamento di denti e l’indebolimento dei muscoli masticatori.

In caso di stress, ansia, nervosismo e fattori inerenti alla sfera psicologica, le tecniche di rilassamento possono essere molto utili. Ovviamente in questo caso è necessario rivolgersi ai professionisti del settore quali psicologi e psicoterapeuti per poter intervenire sulle cause più profonde. Il bruxismo andrà via naturalmente una volta ristabilita la propria serenità.

Se lo sfregamento invece è legato a problemi di malocclusione dentale, sarà il dentista ad occuparsi di trattare la malformazione dei denti, allinearli con il giusto trattamento e curare eventuali danni provocati dal bruxismo.
Solitamente, per fare in modo che i denti non si usurino nelle fasi di digrignamento e che le articolazioni non risentano delle forze applicate dai denti, l’odontoiatra può ricorrere all’utilizzo del bite. Si tratta di un paradenti notturno realizzato in resina trasparente e rigida da applicare in bocca prima di andare a dormire. In questo modo, durante la notte, i denti non potranno eseguire alcuno sfregamento né toccarsi, finché il bite non viene rimosso.

A seconda dei casi, le diverse tipologie di trattamento per il bruxismo possono essere combinate tra loro per risolvere il problema all’origine, come ad esempio l’utilizzo temporaneo del bite e l’inizio di un percorso terapeutico per controllare l’ansia e lo stress.

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Bruxismo: come prevenire lo sfregamento dei denti

Anche se non esiste una cura specifica e definitiva per eliminare completamente il bruxismo, chi ne soffre può ricorrere ad alcune tecniche preventive e capaci di alleviarne i sintomi.
Nella vita di tutti i giorni si possono infatti adottare alcune sane abitudini che aiutano allo stesso tempo la salute dei denti e la salute del corpo. Tra queste troviamo:

Provare a gestire l’ansia con esercizi di respirazione, yoga o attività piacevoli come passeggiate e bagni caldi.
Fare attività fisica leggera che non richieda uno sforzo eccessivo.
Creare un ambiente confortevole per favorire il sonno, ad esempio eliminando rumori di sottofondo e spegnendo le luci dei dispositivi elettronici.
Ridurre il consumo di alcolici, sigarette e bevande ricche di zuccheri.
Controllare periodicamente la salute dei denti prenotando regolari visite odontoiatriche.

Ovviamente si tratta di piccole soluzioni che non sostituiscono la diagnosi e l’intervento del dentista e degli specialisti del settore.

Se pensi di soffrire di bruxismo, hai bisogno di maggiori informazioni e di un consulto medico, contattaci: insieme potremo stabilire le cause del disturbo e formulare la soluzione migliore per te.

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