I denti ben allineati non sono soltanto un importante fattore estetico ma sono fondamentali anche per la salute della nostra bocca. Infatti, quando i denti crescono storti possono compromettere la masticazione e l’igiene orale, poiché diventa difficile riuscire a pulire certi punti nei quali si annidano i batteri della placca che formano le carie.
Ecco perché, in presenza di denti storti, l’ortodonzia viene in nostro aiuto per riallineare il nostro sorriso.

I famosi apparecchi ortodontici sono degli strumenti preziosi per migliorare non soltanto l’estetica del cavo orale ma anche per correggere problemi come l’affollamento dentale, il morso profondo, il diastema e molte altre condizioni dentali.
A seconda dei casi, il dentista decide quale tipologia di apparecchio può risolvere il problema.
Vediamo insieme quali sono le possibili soluzioni.

Apparecchio denti: fisso, mobile o invisibile?

Nella branca dell’ortodonzia, le principali tipologie di apparecchi sono tre: apparecchio fisso, mobile e invisibile. Ognuno di essi presenta diverse caratteristiche, vantaggi e svantaggi:

L’apparecchio mobile, come dice il nome, può essere rimosso nelle situazioni più importanti come ad esempio particolari eventi e occasioni speciali. Chi lo utilizza può gestirlo in totale autonomia, tuttavia, proprio in virtù della sua mobilità, se non viene gestito correttamente i risultati ottenuti possono essere piuttosto scarsi. I bambini ad esempio tendono a togliere l’apparecchio mobile per imbarazzo o semplice mancanza di volontà e per questo vanno seguiti attentamente dai genitori.

Gli apparecchi fissi invece non possono essere rimossi se non dal dentista. I risultati nel tempo sono garantiti perché l’apparecchio lavora incessantemente, 24 ore su 24 senza essere mai tolto. D’altro canto, soprattutto quando viene montato, l’apparecchio fisso provoca fastidio e spesso mina l’autostima di chi lo porta, che può ritenerlo poco gradevole esteticamente parlando.
Gli apparecchi invisibili infine sono molto apprezzati perché discreti ed esteticamente gradevoli. Tuttavia non possono risolvere problematiche più complicate come l’apparecchio tradizionale.

Scopriamo meglio come sono fatti.

Apparecchio dentale fisso

Come anticipato, l’apparecchio fisso è uno strumento studiato per rimanere costantemente attaccato ai denti. Le tipologie di apparecchio fisso sono diverse, ma la più conosciuta è “Edgewise”, cioè il tipico apparecchio formato da:

  • Placche (o attacchi) di metallo incollate ai denti
  • Filo metallico che segue l’andatura dell’arcata dentale, imprimendo una lieve ma costante pressione sulle placche
  • Elastici, disponibili spesso in colorazioni diverse, da quelli trasparenti a quelli colorati

Questa tipologia di apparecchio è la più tradizionale, che viene mantenuta fino alla fine del trattamento e che garantisce risultati perfetti e veloci in pochi anni.
In certi casi si possono ottenere gli stessi risultati anche con apparecchi diversi di ultima generazione, che risultano praticamente invisibili, mentre nei casi più complessi si tratta di una scelta obbligata perché l’apparecchio fisso risulta il più efficace a lungo termine.

Una volta montato, l’apparecchio fisso può rendere la normale pulizia dei denti un po’ più difficile del solito a causa delle placchette incollate su ogni dente attorno alle quali si concentra la sporcizia. Ecco perché diventa ancora più importante spazzolare accuratamente i denti ed utilizzare il colluttorio per aumentare la protezione dalla placca e dal tartaro, laddove diventa difficile utilizzare il filo interdentale.

L’apparecchio fisso non può essere rimosso autonomamente. Il dentista si occupa di risolvere eventuali problematiche legate per esempio alla rottura dei fili metallici e, terminato il trattamento, effettua la rimozione totale dell’apparecchio uniformando il colore dei denti.

Apparecchio denti

Apparecchio denti mobile

Gli apparecchi dentali mobili sono costituiti da una parte di resina ed elementi in metallo. Esistono tre tipologie principali di apparecchio mobile, ognuno in grado di correggere difetti diversi:

  • Apparecchio mobile meccanico che, attraverso l’azione delle viti, molle e archi serve a riallineare i denti.
  • Apparecchio mobile funzionale, che serve a correggere le malocclusioni nella fase di sviluppo di bambini e adolescenti (e ha quindi anche un effetto ortopedico).
  • Apparecchio mobile di contenzione che viene utilizzato dopo il trattamento con apparecchi tradizionali per mantenere nel tempo i risultati ottenuti.

L’apparecchio mobile quindi agisce nella fase più importante nella formazione di una dentatura perfetta: lo sviluppo durante l’età evolutiva è infatti cruciale per correggere abitudini e comportamenti errati e con l’aiuto di un apparecchio mobile è possibile intervenire sulla componente muscolare e ossea.
La stessa cosa non può essere fatta con l’apparecchio fisso che interviene soltanto sui denti.

Tra i vantaggi più importanti dell’apparecchio mobile, il più apprezzato è sicuramente la possibilità di rimuoverlo comodamente per poter mangiare e per lavare i denti.

Apparecchio denti

Apparecchio dentale invisibile

La terza tipologia di apparecchi fa parte dell’ortodonzia invisibile, una novità nata da pochi anni nel campo dei trattamenti ortodontici ed estetici.

Anche nel caso dell’ortodonzia invisibile possiamo distinguere tra apparecchi fissi e mobili che, in entrambi i casi, risultano discreti e donano sicurezza al paziente.

Degli apparecchi fissi fanno parte:

  • Apparecchi in ceramica. Simili agli apparecchi tradizionali, vengono prodotti con un colore più simile a quello dei denti e con fili e legature trasparenti per risultare meno visibili. Tuttavia nel tempo tendono ad ingiallire e “rivelarsi” sulla superficie dei denti, specialmente se non si esegue una corretta pulizia dei denti.
  • Apparecchi linguali. Anche in questo caso, l’apparecchio è composto da placche e fili in metallo ma il tutto viene posto all’interno, cioè sul retro dei denti in modo da risultare invisibile quando si sorride. Gli svantaggi principali di questo apparecchio sono le iniziali difficoltà di pronuncia e la possibilità di graffiare la lingua.

Quando si parla invece di apparecchio invisibile mobile si fa riferimento ai più comunemente noti allineatori Invisalign.
Si tratta di mascherine trasparenti che servono ad allineare i denti tramite piccole e costanti pressioni capaci di spostare mano a mano i denti.
Ogni 2 o 4 settimane, a seconda del trattamento concordato con il dentista, le mascherine vanno cambiate in base ai progressi e ai risultati ottenuti.
L’invisalign può essere rimosso durante i pasti e per eseguire l’igiene orale quotidiana, ma per essere veramente efficace deve essere indossato per 22 ore al giorno.

L’aspetto psicologico del dover portare l’apparecchio è diventato estremamente importante nel tempo e per questo sono nati allineatori e apparecchi invisibili che eliminano il tipico disagio provocato invece dall'apparecchio tradizionale.
I comuni apparecchi fissi infatti, oltre ad essere di per sé esteticamente poco gradevoli, trattengono più facilmente pezzi di cibo che risultano ben visibili quando si sorride e possono mettere in imbarazzo sia i bambini che gli adulti.
Ecco perché l’invisalign è al giorno d’oggi l’apparecchio più richiesto dai pazienti di qualsiasi età.

Tuttavia queste soluzioni presentano caratteristiche ben precise studiate per risolvere determinati problemi: sta quindi al dentista stabilire il trattamento più corretto e l’apparecchio adatto.

Apparecchio denti

Quanto costa un l’apparecchio per i denti?

Dopo aver visto le diverse tipologie di apparecchi presenti sul mercato ti starai probabilmente chiedendo: quanto costa l’apparecchio per i denti?

Prima di tutto dobbiamo chiarire che i costi dipendono dal professionista e possono variare da studio a studio.
Un altro aspetto da considerare è il modello e i materiali che vengono utilizzati per crearlo.
Migliore sarà il materiale scelto e più costoso sarà l’apparecchio. Questo perché i materiali più performanti richiedono una lavorazione particolare per poter restituire un ottimo risultato dal punto di vista estetico e funzionale.
Gli apparecchi mobili poi hanno un costo inferiore rispetto agli apparecchi fissi, mentre un apparecchio linguale può risultare più costoso dell’apparecchio tradizionale e così via.

Insomma il costo complessivo va valutato caso per caso, in base alle necessità e alle patologie dei pazienti.

Per maggiori informazioni e per avere una valutazione adeguata del tuo caso, non esitare a contattarci e fissare subito un appuntamento!

Condividi questo articolo sui Social!

Prenota un appuntamento

Scopri i nostri trattamenti